La rete regionale di promozione della danza che ha l'obiettivo di diffondere in Emilia-Romagna, nelle città capoluogo e nei piccoli centri, la danza moderna.

F.I.S.Co. Festival Internazionale sullo Spettacolo Contemporaneo è un progetto a cadenza annuale avviato nel 2001 a Bologna da Xing per dare continuità e sviluppo al percorso aperto in Italia sulle nuove forme di spettacolo e sull’innovazione dei linguaggi scenici attuata da una nuova generazione di artisti. Ospita le realtà più rappresentative di quella zona di convergenza esistente fra le arti contemporanee: danza, arti visive, teatro, performance, dando spazio a esperienze di punta della ricerca internazionale più avanzata. Presenta ogni anno un programma trasversale di performance, spettacoli e installazioni, momenti di visione e incontri, in vari luoghi della città. Cambia titolo ad ogni edizione per sottolineare una sua mobilità alla ricerca delle questioni più urgenti negli scenari internazionali.

Nato nel 1971 con forte impeto politico il Festival di Santarcangelo si denominò "Festival Internazionale del Teatro in Piazza" e sotto la direzione artistica del romano Piero Patino volle tessere nelle maglie dell'arte teatrale le istanze politiche legate ai movimenti del '68 e il folklore insito nella tradizione culturale della Romagna. Santarcangelo è palcoscenico di un incessante laboratorio di linguaggi e di idee; un piccolo paese, che non essendo dotato di un teatro, si è fatto esso stesso teatro, con le piazze, le contrade e l'antico sferisterio come scena di spettacoli che hanno segnato la storia teatrale contemporanea.
Al Festival, che si svolge durante il mese di luglio a Modena, partecipano bande militari provenienti da tutto il mondo.
Il Festival, che si svolge nella splendida cornice dell'Arena Plautina dell'antico borgo medievale di Calbano, ospita ogni anno, dal 1995, spettacoli che spaziano dalla tragedia greca alla drammaturgia contemporanea senza disdegnare contaminazioni con linguaggi diversi quali la musica e la danza.

Porretta Terme ha consolidato la sua fama di “Soulsville Europe” grazie a questo festival, che è diventato la vetrina europea della musica soul, tanto che nella toponomastica della cittadina figura oggi una Via Otis Redding e un Rufus Thomas Park. Il festival, nato nel 1987, ospita in esclusiva europea grandi i più personaggi della black music.
Festival internazionale di musica etnica che nel 2009 festeggia la ventesima edizione. Il Festival, organizzato dal Dipartimento di Musica e Spettacolo dell'Università di Bologna, privilegia artisti i cui repertori sono ancora vitali nelle comunità dove questi operano, chiamati ad animare momenti della vita sociale ritenuti di primaria importanza, al di fuori di ogni ambizione commerciale.