
L’"Eifman Ballet Theatre" di San Pietroburgo sarà al Teatro Valli di Reggio Emilia il 31 gennaio (ore 21,00) con "Red Giselle".
Fondata nel 1977, la compagnia, in cui l’impeccabile formazione classica dei danzatori si accompagna ad una coreografia moderna e innovativa, è stata la principale artefice del rinnovamento della concezione di danza classica in Russia.
Il suo stile unico fonde la danza d´avanguardia con elementi e metodologie del teatro drammatico e del cinema del XX° secolo, riuscendo così a dare vita ad un´esperienza teatrale pluridimensionale.
Il coreografo e direttore artistico della Compagnia è Boris Eifman. Con la creazione del suo complesso, nel 1977, ha infranto le regole ferree dell´accademismo russo, rivelando una ferrea volontà di indipendenza. E’ ritenuto il coreografo russo di maggior successo del momento e una delle maggiori figure del balletto moderno.
La sua lettura innovativa di Giselle si spira alla vita di Olga Spassivtseva, leggendaria ballerina russa, considerata una delle più grandi Giselle di tutti i tempi.
La storia ha inizio duranta la classe al Teatro Maryinsky, probabilmente nel 1910. Tra le giovani danzatrici in tutu bianco ve ne è una più bella e misteriosa delle altre, la quindicenne Olga Spassivtseva. La giovane è innamorata del suo maestro, ma quando sopraggiunge la Rivoluzione viene irretita da un uomo dai pantaloni di pelle neri. Olga segue il suo amante, uomo dai modi brutali, in un mondo di orrori, costretta a danzare per i leaders della rivoluzione, assistendo ad innumerevoli esecuzioni di oppositori, finché, nel 1924, riesce a fuggire in Francia.
A Parigi, Olga, divenuta etoile, danza "Giselle". Innamorata non corrisposta del suo partner Albrecht, tormentata dai fantasmi del passato e della sua mente, confonde nel corso della sua danza realtà e sogno.