
Ancora una volta Ferrara sta preparandosi ad accogliere l’entusiasmante festa dell’arte di strada con la ventitreesima edizione del Buskers Festival, la Rassegna internazionale del musicista di strada.
Dal 20 al 29 agosto l’accogliente centro della città estense si muterà in un grande teatro incantato, nel quale una gran quantità di artisti “on the road” darà vita ad un raduno che probabilmente non ha paragoni al mondo.
La nazione ospite di quest’anno, verso la quale gli organizzatori hanno rivolto maggiori attenzioni, è la Francia, un Paese molto ricco nel campo delle attività creative di strada. Dei 20 gruppi invitati, 4 sono francesi, mentre gli artisti che partecipano alla manifestazione nel suo complesso sono oltre un migliaio.
Il 20 agosto è in programma un’anteprima a Comacchio, con la presentazione di tutti i gruppi “ufficiali”, che colorano la cittadina lagunare di imprevedibili suggestioni musicali e performative, per la gioia dei numerosi turisti e degli scatenati fotografi.
Fra i gruppi presenti si segnalano le atmosfere retro della Cialtrontrio Bigbanda, le arie classiche rivisitate a ritmo di marimba e xilofono dal polacco Mallet Duo, il funambolico cantante danese Frederik Konradsen, e le ballate dei vagabondi personaggi della band spagnola Gadjo.
Un insieme turbinoso di sonorità dal mondo vedrà protagonisti molti gruppi, fra cui i praghesi Trombenik con le loro musiche klezmer e i brasiliani Barlavento con uno speciale samba de roda, mentre dall’Africa occidentale arriverà il “re dei griot” Lao Kouyate, sperimentatore di stili al confine tra la contemporaneità e la tradizione dei cantastorie africani.
I tre inglesi di The Lucky Ones si divertono a reinterpretare scenicamente i motivi musicali più famosi degli ultimi anni, mentre la tradizione musicale irlandese è rappresentata dal duo di Robert Pfeiffer e Peter Kelly.
Unico e travolgente è lo stile dell’italiano Manzella Quartet, che si presenta con uno strano assortimento di attrezzi musicali, mntre chiassosa e ricercata è la performance dei croato Branco Galoic con la Skakavac Orkestar, che reinventa la tradizione balcanica con contaminazioni gipsy, pop e blues.
Un variopinto mondo di provocazioni musicali povere, quindi, ma sempre sorprendenti per la loro carica di geniale fantasia: questo il carattere che Ferrara assume ogni anno nei giorni del Buskers Festival, che anche in questa edizione porterà in città un pubblico pronto a lasciarsi travolgere ed incantare dalle molte sorprese che lo attendono dietro ogni angolo del centro storico.
Fra le varie iniziative collaterali, segnaliamo quella dedicata ai più piccoli, che potranno entrare in pieno nello spirito del Festival frequentando la divertente scuola del Microcirco. Dal 23 al 28 agosto la famiglia circense dei Ferraris terrà uno stage per i bambini dai 5 ai 12 anni, insegnando loro i fondamenti di alcune discipline del circo. Impareranno a destreggiarsi con gli attrezzi ginnici e apprendere i segreti del circo.
Info: 0532 249337