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Ambra Angiolini in "La misteriosa scomparsa di W" di Stefano Benni - in tournée, fino al 19 febbraio

Stefano Benni

E´ in scena in questi giorni nei teatri dell´Emilia-Romagna "La misteriosa scomparsa di W", di Stefano Benni, prodotto dal Teatro dell´Archivolto e interpretato da Ambra Angiolini con la regia di Giorgio Gallione
 
La vicenda è quella di una donna qualsiasi, di nome V, nata un giorno qualsiasi ma in circostanze parecchio inusuali (“e in quell’attimo, miracolo, per la gioia a tutti i parenti ricrebbero i capelli, e una suora cresimina si spogliò dalla sua palandrana rivelando un corpo stupendo, abbronzato, nato per l’amore…”), che ripercorre in modo comico e folle la sua vita, alla ricerca di un pezzo mancante, chiamato "W".

V appare quindi come una parte che cerca il suo tutto, e in questo monologo paradossale, ridicolo e doloroso, cerca una spiegazione al senso di infelicità e incompletezza che la pervade. Nel farlo si interroga su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore: “sono stata con Wolmer 6 anni e 2 mesi. Abbiamo totalizzato 12.346 baci e 854 coiti con una media di orgasmi per lui del cento per cento, per me del sedici per cento, media complessiva, secondo lui, del cinquantanove per cento, che non è male”.

Tutto sembra sfaldarsi attorno a lei: scompare il coniglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l’amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d’amore con il fidanzato Wolmer. La misteriosa scomparsa di W racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello spirito critico, in un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, un tocco di magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria. In questo testo, ironico e fantasioso, la parola di Benni è come sempre agile, paradossale e dissacrante, sostenuta dall’interpretazione di Ambra Angiolini, per la prima volta sola in palcoscenico.

Le prossime recite in regione sono programmate al Teatro Comunale di Conselice (31 gennaio), al Comunale di Rio Saliceto (3 febbraio), al Fanin di San Giovanni in Persiceto (4) e al Teatro Moderno di Savignano sul Rubicone (19 febbraio).

Info (Accademia Perduta): 0546 21306

 
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