
Unica tappa italiana per il celebre chitarrista spagnolo Pepe Romero, protagonista dello straordinario recital che mercoledì 17 marzo, all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma, segnerà l’inaugurazione del XII Festival Internazionale della Chitarra “Niccolò Paganini”, prestigioso appuntamento della Stagione Concertistica del Teatro Regio di Parma.
Da oltre cinquant’anni, Pepe Romero è considerato uno dei massimi musicisti del nostro tempo, maestro riconosciuto della scuola spagnola, simbolo di un dominio assoluto delle potenzialità racchiuse dallo strumento che ha accompagnato la sua fortunata carriera e autentico poeta della chitarra classica.
Nel nome di due ineguagliati maestri della musica spagnola come Isaac Albéniz e Francisco Tárrega, e snodandosi fra le pagine più evocative dei due compositori, il recital di Pepe Romero si trasformerà in un avvincente viaggio nei colori e nelle suggestioni della Spagna della seconda metà dell’Ottocento.
Pepe Romero è il più prestigioso ambasciatore della chitarra classica in tutto il mondo. Secondogenito del grande chitarrista Celedonio Romero e fratello di altri due acclamati interpreti dello strumento, Celin e Angel, Pepe è nato a Malaga nel 1944.
All’età di sette anni, Pepe fa il suo debutto al Teatro Lope de Vega di Siviglia e da quel momento comincia una carriera che ha superato felicemente i cinquant’anni di concerti ed esibizioni.
Durante questo lasso di tempo, Pepe Romero ha dato migliaia di concerti in tutto il mondo, molti con il Quartetto Romero e molti di più da solista. Ha collaborato con i più grandi direttori del mondo e le più prestigiose orchestre.
Ha al suo attivo oltre sessanta album incisi nel corso della sua carriera con le più celebri etichette discografiche ed è protagonista di alcuni documentari dedicati alla sua arte.
Pepe Romero ha tenuto a battesimo pagine dei migliori compositori del ventesimo e ventunesimo secolo. Joaquín Rodrigo, Federico Moreno Torroba, Lorenzo Palomo, Padre Francisco de Medina, Paul Chihara, Enrique Diemecke, Ernesto Cordero, e Celedonio Romero hanno scritto composizioni per lui.
Benemerita la sua attività di approfondimento nel repertorio per chitarra con la riscoperta di opere credute perdute di Fernando Sor, Mauro Giuliani, Francesco Molino, Ferdinando Carulli, Johann Kaspar Mertz, Luigi Boccherini e tanti altri.
Applaudito nelle più prestigiose sale da concerto e nei più importanti festival del mondo, Pepe Romero si è esibito negli ultimi decenni alla presenza delle più importanti personalità del mondo politico e religioso ed è stato insignito di prestigiose onorificenze. Per i suoi straordinari meriti artistici, Sua Maestà Re Juan Carlos I di Spagna lo ha nominato, coi fratelli, Cavaliere dell’Ordine di “Isabel