
Si terrà a Bologna, alla Biblioteca Sala Borsa, il 25 gennaio, la prima esecuzione italiana di uno dei capolavori del minimalismo musicale, Canto Ostinato, una composizione di Simeon ten Holt per quattro pianoforti multipli.
L´olandese Simeon ten Holt, allievo di Honegger e Milhaud a Parigi, è oggi, all´età di 89 anni, uno dei massimi compositori viventi.
Il concerto, organizzato in occasione di ArteFiera 2012, vedrà esibirsi in Sala Borsa i quattro pianisti del Piano Ensemble, Irene Russo, Fred Oldenburg, Sandra e Jeroen van Veen, e precede un omaggio al compositore programmato per il maggio prossimo al Parco della Musica di Roma.
Fu dopo varie esperienze nella composizione atonale e dodecafonica, a metà degli anni ’60, che Simeon ten Holt portò a compimento la sua poetica, che abbraccia le tesi del minimalismo musicale di Terry Riley e Philip Glass, avviando, nel 1976, la sua opera più popolare, questo Canto Ostinato che prende forma come un “work in progress” al pianoforte per conoscere la sua prima esecuzione mondiale il 25 aprile 1979 alla Ruïnekerk di Bergen in Olanda, con l´uso di tre pianoforti e un organo elettronico.
Da allora Canto Ostinato è divenuto uno dei brani più amati della musica d’oggi, eseguito centinaia di volte in tutto il mondo in varie formazioni, da uno a due a sei pianoforti.
La sua popolarità è giunta a tal punto nei Paesi Bassi che alcune esecuzioni sono realizzate in luoghi all’aperto, come la grande hall dell’aeroporto di Amsterdam, nelle scuole, nelle stazioni, nei parchi, nei teatri tenda, luoghi dove si è sempre verificato il fenomeno di incantamento collettivo che sta alla base della fortuna di quest’opera, la cui durata può andare da un minimo di un’ora a un massimo di tre.
La forza del brano consiste in una geniale combinazione della tecnica minimalista (la ripetizione ostinata di cellule ritmico-melodiche con minime variazioni interne) con un uso poetico della tonalità tradizionale. Il mix regala al pubblico un’ora di musica purissima e di forte impatto emotivo, fino al raggiungimento di una speciale estasi sonora, dalla quale è difficile staccarsi per molto tempo.
L’ingresso è ad inviti gratuiti, già disponibili e in distribuzione presso gli sportelli di Bologna Welcome in Piazza Maggiore 1, aperti tutti i giorni dalle ore 12 alle 19.